Coca “mallorquina” con pesto, burrata e pomodorini, vi svelo una ricetta di “Julieta”

coca di pesto burrata e pomodorini

Eccomi con un nuovo post! Speravo di pubblicare qualcosa la settimana scorsa, ma solo adesso ho potuto. E’ un periodo in cui sto facendo molto i conti con i miei limiti, accettarmi così come sono, fare le cose quando posso e voglio. Vi capita di tormentarvi su quello che avreste potuto o dovuto fare e tutto quello con cui siete in ritardo? Prima lasciavo stare direttamente tutto se non rientravo perfettamente nei tempi e modi che mi ero prefissata, ma poi ho accettato di essere imperfetta, perciò se mi pongo tutti questi limiti finirò per non fare più niente. Sto imparando ad apprezzarmi come sono. Brava direte voi la scoperta dell’acqua calda!? Per me è un grande traguardo! Nella vita mi sono sempre caricata di enormi aspettative verso me stessa e verso gli altri che poi non sono mai riuscita a soddisfare e la conseguente delusione non ve lo dico proprio! Tragedie greche! Ah si perché io sono una da grandi tragedie e grandi pianti, a volte me ne vergogno molto, ma sono così da bambina e giuro che ci sto lavorando su ma è più forte di me…il melodramma deve essere parte del mio DNA, oltre che della mia cultura. Sono cresciuta a pane e canzoni napoletane, che sempre allegre non sono, ci hanno nutrite con Candy Candy (la odiavo in verità), poi io sono approdata al tango…insomma evviva la saudage. Ma ammetto di prendermi molto in giro per questo. Con i miei amici spagnoli abbiamo coniato il “Necesito un melocotonero” (ho bisogno di un albero di pesco) dopo avergli raccontato di un momento molto romantico e melodrammatico che ho vissuto quest’estate a Sorrento piangendo in silenzio sotto un albero di pesco per avere ricevuto un rifiuto lavorativo. Era bellissimo si vedeva anche Capri! :-) Vabbè ne ho talmente tanto riso che adesso quando sono lì lì per fare inutili drammi me ne vado alla ricerca, interiore, del melocotonero. Prendiamoci in giro, sempre!

Un momento molto felice

Andiamo avanti e parliamo di ricette. Questa è veloce, divertente, semplice e risolve anche un’eventuale serata “ultimo minuto con amici”. Ah napoletani, non cominciamo a dire cose contro la coca per innalzare al cielo la pizza! Sono due cose diverse!

La ricetta di oggi è nella carta di Julieta Bistrò. Quando i ragazzi mi chiesero di lavorare alla carta mi portarono alcuni esempi di piatti che avrebbero voluto io elaborassi ed una delle prime cose fu proprio la Coca Mallorquina. Mi incuriosì subito perché si trattava di un impasto ed io ho un debole particolare verso impasti e pasticceria, sono in verità i miei primi amori in cucina. Iniziai così le mie ricerche sugli impasti della coca. E’ il piatto di eccellenza delle Isole Baleari, in particolare di Mallorca, pare si venda in ogni panificio, bar, ristorante. Purtroppo non ho ancora avuto il piacere di girare molto per cui mi fido di quello che ho letto e che mi hanno raccontato. Si farcisce con verdure mediterranee, sale ed un buon olio extra vergine di oliva. Durante le mie ricerche scoprii che esistono due differenti tipi di modi di impastare una coca: una con lievito ed uno senza e può essere lavorata con lo strutto o con l’olio di oliva. Io optai per un impasto senza lievito per semplificare il lavoro in cucina. Inoltre noi in cucina prepariamo l’impasto, lo stendiamo e lo cuociamo, poi lo tagliamo e lo conserviamo ben chiuso (Potete farlo anche voi). Lo farcisco al momento, per cui un impasto con il lievito mi preoccupava se utilizzato in questo modo. Il risultato di questa ricetta è molto croccante e friabile.

con mi adorada Nancy

Veniamo alla farcitura. In carta ne abbiamo due: “coca de pesto, burrata y tomates cherry” e “coca de mozarela ahumada con anhoas y tomates confitados”. Ah la “mozzarella ahumada” è la nostra provola! Oggi vi do la ricetta di quella con il pesto, approfittando anche del fatto che sia stata pubblicata in un blog spagnolo el blog de Clara sul magazine Hola.com.

Preparatela e fatemi sapere che ne pensate! E magari inventatevi pure qualche altro topping, potrei metterlo nella carta di Julieta!

coca mozarela ahumada, anchoas, tomates confitados

 

 

 

Coca di pesto, burrata e pomodorini

  • Prep time:
  • Cook time:
  • Total time:
  • Yield: 6
  • Difficulty: medium
  • Recipe type: Appetizer

Ingredients:

  • 300 gr di Farina “00”
  • 100 ml di Olio EVO
  • 100 ml di acqua tiepida
  • sale
  • 200 gr pomodorini
  • 50 gr di foglie di basilico
  • 1 spicchio d’aglio
  • 70 gr di Parmigiano
  • 30 gr di Pecorino
  • 100 ml di Olio EVO
  • 15 gr di pinoli
  • 250 gr di burrata pugliese
  • Sale maldon

Directions:

  1. Per preparare la coca potete utilizzare un’impastatrice, se l’avete oppure farla a mano. Nel caso dell’impastatrice mettete tutti gli ingredienti insieme ed impastate per almeno 15 minuti, utilizzando il gancio per impastare. Se invece non ne possedete una fate spazio su un tavolo ed impostate la famosa fontana di farina. Versateci dentro poco a poco l’olio EVO e l’acqua, per ultimo il sale ed impastate sempre per buoni 15 minuti.
  2. Fate poi riposare la pasta per una ventina di minuti coperta con un canovaccio.
  3. Nel frattempo preparate il pesto. Qui mi auguro abbiate un minipimer, un frullatore o qualunque cosa vi possa servire per frullare.
  4. Inserite nel bicchiere i pinoli, lo spicchio d’aglio, il parmigiano, il pecorino e l’olio EVO e frullate fino ad ottenere una crema fluida, senza grumi. A questo punto unitevi le foglie di basilico spezzettate con le mani e frullate velocemente ed il meno possibile, così da ottenere un pesto di un verde brillante. L’occhio vuole sempre la sua parte!
  5. Condite i pomodorini con olio EVO, sale e pepe.
  6. Una volta che la pasta ha riposato stendetela, aiutandovi con un matterello, sopra della carta forno ed infornatela a 190 °C per 10 minuti. Dovrà risultare di un bel colore dorato. Potrebbe gonfiarsi nel forno in alcuni punti, ma non preoccupatevi è proprio quello il bello!
  7. Passati i 10 minuti tiratela fuori dal forno e ricavatene subito 6 fette con un coltello. Fatelo immediatamente così non si romperà e verrano fuori delle fette regolari e belle da vedere.
  8. Spalmateci sopra una cucchiaiata di pesto per ogni fetta, qualche pomodorino e terminatela con la burrata fresca e qualche scaglia di sale maldon solo sulla burrata.
  9. Se preparate la coca molto tempo prima, conservatela ben chiusa. Al momento di servirla infornate ogni fetta con solo il pesto ed i pomodorini per due minuti esatti nel forno e successivamente adagiateci sopra la barrata fresca.

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